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Sentieri

 
LEGENDA
   
  rete sentieristica comunale descritta
   
  rete sentieristica comunale per escursionisti esperti,traccia marcata ma non sempre segnata, usata solitamente da cacciatori.
 
 
   
  carrareccie, piste, strade sterrate
   
  strade asfaltate, comunali e provinciali
   
  fiumi e corsi d'acqua
   

 
   

Sentiero n°1:

Airole –Rocchetta Nervina (ex sentiero balcone)

Tempo di percorrenza 3h.

Dalla piazza principale prendere la scalinata via Garibaldi fino a raggiungere il campo di calcio a cinque, intitolato a Romeo e Mimosa Pallanca. Superato quest’ultimo e raggiunto il bivio riportante Bassa d’Abellio – Rocchetta Nervina, proseguire dritto (segnato con strisce bianche e rosse). Dopo circa 10 minuti si arriva a un ulteriore bivio (come riferimento sottostrada una grande casa bianca), qui prendere a sinistra, dove la salita diventa subito più impegnativa, e prosegue fino a quando il sentiero non cambia il versante di percorrenza.  Fino a questo punto alle nostre spalle possiamo continuare ad ammirare il bellissimo scorcio del paese. Adesso l’itinerario proseguirà in falso piano alternando piccole salite e discese arrivando fino al torrente Careghin. Quest’ultimo nel periodo estivo è meta di neofiti del canonyng in quanto di facile discesa. Il nostro sentiero prosegue attraversando il torrente per poi inerpicarsi nei tornanti che portano al Serro della Gatta, risalire per pochi metri sulla cresta del serro per poi iniziare a tenera la destra. L’itinerario prosegue in leggera salita fino al torrente successivo in località Romegasso, da qui ha inizio la fatica maggiore del percorso che dopo numerosi tornanti porterà alla Sella dell’Abellio. Ulteriori 30 minuti in discesa porteranno all’abitato di Rocchetta Nervina.

Sentiero n°2:

 Airole-Fontana-Colletto-Fasceo

Tempo di percorrenza 1h30

 

Dalla Piazza principale del paese SS. Filippo e Giacomo, prendere la scalinata via Garibaldi fino a raggiungere il campo di calcio a cinque, intitolato a Romeo e Mimosa Pallanca, superato quest’ultimo e raggiunto il bivio riportante Bassa d’Abellio – Rocchetta Nervina, prendere a sinistra e dieci metri dopo a destra. Seguire l’itinerario segnato con strisce bianche e rosse, superata la fontana si arriva sulla strada comunale che porta al Fasceo. Percorsi 10 metri circa su asfalto si incontra nuovamente il sentiero sulla sinistra, da qui fino alla cima del Colletto la salita è abbastanza impegnativa dal punto di vista fisico con gradoni che arrivano fino a 40 cm di altezza. Alla fine della salita sulla sinistra si può notare la “croce del Colletto”,dalla quale si può ammirare un bellissimo panorama del paese e del territorio circostante. Dal Colletto seguire il sentiero per il Fasceo in un primo tratto pianeggiante per poi prendere quota dolcemente. Dopo circa 20 minuti si incrocia nuovamente la strada carrabile che porta dopo 200 metri all’abitato di Fasceo.

   

Sentiero n°3:

 Fasceo–Saviglioni

Tempo di percorrenza 45 min

Il sentiero, segnato con strisce bianche e rosse, ha inizio dove finisce la strada asfaltata per il Fasceo. Il primo tratto corre sulla cresta per poi spianare sotto le roccie di Sapelea. Quest’ultima, raggiunta dopo una serie di tornanti in lastricato immersi in un sottobosco di lecci, lascia il posto all’ultimo tratto di sentiero allo scoperto, che porta alla” fontana dei Saviglioni”. Da qui, 10 minuti circa e si giungerà alla strada militare che porta in Gouta.  

   

Sentiero n°4:

 Torre Gerbae- Case Fasceo

Tempo di percorrenza 2h

 

Il sentiero segnato con strisce bianche e rosse, inizia con un brevissimo tratto in piano lasciandosi la Torre a sinistra, mantenendo sempre in vista le case del Fasceo. Proseguendo inizia poi a scendere gradualmente fino al vallone dei Mantici. Seguire il sentiero fino a raggiungere, sulla destra,  una casa ormai abbandonata con un pozzo. Da questo punto il sentiero comincia una salita di circa 300 metri  seguendo la cresta del costone sulla sinistra della casa. Terminata la salita il sentiero volge a destra in direzione dell’origine del vallone nella quale prende vita una delle sorgenti più grosse del paese, la Sorgente del Fasceo. A questo punto, cambiato il versante del vallone sono facilmente raggiungibili le Case Fasceo.

   

Sentiero n°5:

 Vigna-Gerbae

Tempo di percorrenza 1h 30

 

Seguire le indicazioni per Fanghetto. L’itinerario ha origine dietro il Santuario Madonna Delle Grazie, raggiunto il bacino della centrale idroelettrica, la strada diventa sterrata per poi terminare 100 metri dopo in un piccolo parcheggio. Da quest’ultimo ha inizio il sentiero vero e proprio che porterà a Fanghetto, a 50 metri circa dalla partenza del sentiero si oltrepassa il ponte che attraversa il vallone dei Mantici, altri 50 metri e si giunge al bivio indicante “Torre Gerbae”. Prendere a destra. In un primo tratto l’itinerario, segnato con strisce bianche e rosse, si presenta subito abbastanza ripido,in mezzo alle campagne in parte ancora coltivate, in località Vigna. Raggiunta la sommità della collina, il sentiero volge verso destra seguendo la linea di cresta, continuare così per circa 250 metri e svoltare a sinistra poco prima di una grande casa in pietra. Da qui il sentiero comincia a prendere quota molto più gradevolmente rispetto al tratto iniziale, superati alcuni piccoli tornanti a secco (finiscono gli uliveti ormai abbandonati e iniziano pini e abeti) ancora 35 minuti circa e si arriva alla Torre.

   

Sentiero n°6:

Airole –Fanghetto

Tempo di percorrenza 45 min

 

Dalla Piazza principale di Airole denominata SS. Filippo e Giacomo, seguire via Repubblica e in continuazione via Madonna, fino a raggiungere il Santuario Madonna Delle Grazie. Qui un cartello indica l'inizio dell'itinerario segnato per tutta la sua lunghezza da  strisce bianche e rosse. Il  primo tratto, fino al bacino della centrale idroelettrica è una strada asfaltata e non presenta nessuna difficoltà. Quasi interamente in piano, il sentiero è la prima tappa dell’itinerario che porta agli abitati di Libre e successivamente a Breil sur Roya,  può essere considerato come “riscaldamento” per affrontare i tratti successivi più impegnativi.

   

Sentiero n°7:

Airole –Passo Pagliurà-Collabassa (ex sentiero balcone)

Tempo di percorrenza 1h

Raggiunta la strada provinciale per Collabassa, oltrepassare il ponte e continuare sulla strada asfaltata. Alla prima curva a destra ha inizio il sentiero segnato con strisce bianche e rosse. Raggiunto il passo si percorre una breve discesa di 20 metri circa per poi iniziare con i tornanti in direzione Collabassa.

   

Sentiero n°8:

 Collabassa –Torri (sentiero balcone)

Tempo di percorrenza 2h da Collabassa

Dall’abitato di Collabassa, prendere Strada Giamboi (direzione cimitero) fino a giungere ad una vasca in pietra sulla destra. Percorsi 50 metri di strada cementata, prendere la strada sterrata che parte dal primo tornante. Da qui tutta la strada continua per circa 100 metri per poi lasciare il posto ad un sentiero, marcato con strisce bianche e rosse, tutto in discesa fino a Torri. L’itinerario non presenta nessuna difficoltà oggettiva.